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I gigli: il significato e come coltivarli

Gigli: il loro significato

Originario dell’Europa, del Nord America e dell’Asia, il giglio, fiore che nasce da una pianta bulbosa, della famiglia delle Liliaceae, è tra i fiori più semplici da coltivare e tra i più amati per la sua forma elegante e raffinata, che adorna giardini e terrazzi e bellissimi mazzi di fiori.

 

Il significato dei gigli e in quale occasione regalarli

I significati di questo fiore sono diversi. Il significato più antico, e che è arrivato fino ai giorni nostri, è legato alla purezza, alla nobiltà e alla fierezza d’animo. Per questo è il fiore perfetto da regalare a una persona di classe e onesta, ma anche nelle occasioni dove l’innocenza e il candore rappresentano il festeggiato e l’evento al quale è protagonista; è perfetto quindi per mazzi di fiori da regalare a battesimi e comunioni.

In base poi al colore si possono individuare diversi significati: il bianco indica purezza e maestà; giallo nobiltà; dorato simboleggia la perseveranza; rosa la vanità.

 

Questo fiore inoltre è perfetto per essere regalato in abbinamento anche ad altre specie come rose, gerbere, tulipani.

Gigli: come coltivarli

Coltivare i gigli in casa

Come accennato all’inizio, i gigli sono fiori semplici da coltivare, non presentano infatti particolari difficoltà. I bulbi vanno messi a dimora in autunno o in primavera e vanno interrati a una profondità di almeno 10 o 15 cm e a una distanza l’uno dall’altro di almeno 2 cm.
Il terreno nel quale coltivare i gigli non deve permettere ristagni d’acqua, questi infatti possono causare problemi alla pianta e ai bulbi.
Meglio quindi prediligere terreni soffici e non troppo asciutti.

La fioritura dei gigli e l’annaffiatura

Il giglio inizia a fiorire a marzo per continuare in estate e se trattato e coltivato in maniera specifica riesce a fiorire tutto l’anno. L’annaffiatura ha bisogno di un terreno molto drenato che riduca al massimo i ristagni d’acqua. Durante la fioritura, questo deve essere irrigato con frequenza, lasciando tra un’annaffiatura e l’altra il tempo che il terreno si asciughi. Nei mesi estivi poi è bene diradare la frequenza per sospenderla da metà luglio a settembre, mantenendo il terreno umido.

Gigli: fioritura

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