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Ibisco: il significato, la coltivazione e la cura

Originario dell’Asia e introdotto in Europa nel ‘700, l’ibisco è un fiore che appartiene alla famiglia Malvaceae e può contare oltre 200 specie. Simbolo ufficiale delle Hawaii, questo fiore è presente anche nel nostro paese, grazie al clima, alla semplicità di coltivazione e sicuramente alla sua bellezza con la quale adorna giardini e balconi.

Il significato dell’ibisco

L’ibisco è un fiore delicato e per questo esprime tutta la sua delicatezza anche nel suo significato. In Europa simboleggia infatti una “bellezza delicata e fugace” data dalla durata della sua fioritura che avviene dal mattino al pomeriggio. E’ quindi perfetto da regalare in diverse occasioni come il compleanno di una persona cara o un anniversario.
Nel Nord America invece è il simbolo di devozione mentre in Giappone, nel linguaggio dei fiori questo significa “gentile” e viene utilizzato per dare il benarrivato ai visitatori.

Come coltivare l’ibisco

L’ibisco è adatto alla coltivazione sia in giardino che sul balcone. Di norma se si abita in zone fredde o durante l’inverno bisognerebbe, se possibile, tenerlo all’interno, mentre con temperature miti può rimanere fuori.  La sua pianta può arrivare fino ai 2 metri di altezza, quindi e bene tenerlo presente se si decide ti tenerlo all’interno.

 

Per la coltivazione, in primavera, si hanno tre opzioni:
– praticare una talea da una pianta già esistente, va praticata piantando i rami in vasetti da riempire con terriccio e torba, quando nasceranno i primi germogli sui rametti la talea di ibisco avrà attecchito e potrete proseguire con la cura:
– partire dai semi, piantandoli in vasetti con terriccio ricco e ben drenato;
– acquistare una pianta, da trapiantare poi in giardino o rinvasare, in questo caso va trapiantato in un vaso più grande, con un terriccio ricco e ben drenato (il rinvaso va poi effettuato ogni due anni).

 

La concimazione poi deve essere fatta nel periodo estivo, di maggiore fioritura, utilizzando dei concimi specifici da aggiungere all’acqua utilizzata per annaffiare le piante.

Dove posizionare l’ibisco

La pianta di ibisco ha bisogno di un luogo molto luminoso. Ama il caldo e la luce, mentre soffre il freddo. Quindi è importante mettere la pianta in un luogo con molta luce, ma che sia diretta.

La potatura e l’annaffiatura per l’ibisco

L’ibisco va potato alla fine della fioritura e prima dell’inverno. Per l’annaffiatura invece, se coltivato all’esterno, sono sufficienti le precipitazioni, ma quando il terreno inizia a essere troppo secco è bene annaffiarlo senza lasciare però troppi ristagni.

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