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Come curare la malattia delle piante

cura delle malattie delle piante

Accade spesso che le nostre piante da interno siano colpite da malattie che le possono danneggiare o addirittura distruggerle completamente, quindi il consiglio è quello di trattare ed adottare correttamente i giusti accorgimenti .
Identificare in tempo e con precisione la malattia che le ha colpite è fondamentale per poter permettere alla pianta di continuare a “vivere”.

Se è un fungo a colpire la nostra amata pianta, un semplice fungicida potrebbe essere la soluzione migliore.
Se, invece, è un virus il consiglio è quello di disfarsi immediatamente della pianta per non rischiare di infettare anche le altre.

Cerchiamo, quindi, di scoprire quali trattamenti adottare in particolari situazioni.

Le malattie fungine sono spesso molto difficili da capire e classificare, ma i comuni fungicidi presenti in commercio sono una buona ed efficace cura contro questi organismi. Ovviamente, non tutti i tipi di sostanze chimiche sono sempre ed ugualmente utili. Bisogna sempre ricordarsi di leggere con attenzione l’etichetta presente sulla confezione per capire contro quale tipo di infezione è stato prodotto.

Macchie sulle foglie

Diversi tipi di batteri e funghi sono la causa di macchie presenti sulle foglie. Se ci sono delle piccole macchie nere sulla superficie colpita, con molta probabilità si tratterà di cuscinetto di spore di fungo, facilmente risolvibile con un fungicida.
Se le macchie sono assenti, potrebbe trattarsi di batteri ed anche in questa situazione basterebbe un comune fungicida.

TRATTAMENTO:
rimuovere le foglie malate. Annaffiare con un fungicida sistemico e non irrorare troppo spesso. Se il clima lo permette ventilare con frequenza la pianta.

Marciume delle radici

Il primo sintomo del marciume delle radici è sostanzialmente l’improvviso collasso della pianta. Le foglie cominciano ad arricciarsi e a diventar nere o di colore marrone. Questo è quasi sempre dovuto ad una eccessiva annaffiatura.

TRATTAMENTO:
Con molta probabilità la pianta è andata persa e ci sarebbe poco da fare in questi casi. Comunque, se la pianta non è del tutto deteriorata si potrebbe cercare di asciugarla.

Muffa fuligginosa

Spesso la parte posteriore delle foglie (ma può anche accadere che sia colpita la parte anteriore) è ricoperta da uno strato nero che sembra fuliggine. In queste situazioni a colpire la pianta è un fungo, che non la danneggia ma la rende sgradevole alla vista.

TRATTAMENTO:
Per eliminare questa muffa occorre rimuovere gli insetti che ne sono la causa diretta. Infatti questo fungo vive sugli escrementi lasciati da afidi e mosche bianche.

Muffe

Ne esistono diverse specie, le più comuni sono quelle di tipo polveroso.
Si manifestano sulle foglie delle piante come uno strato di polvere bianca, sembra quasi farina. Il problema inizialmente interessa una o due aree ma ben presto può propagarsi rapidamente e mangiare l’intera foglia. Alcune piante, come ad esempio la begonia, sono più propense a sviluppare questo tipo di muffe.

TRATTAMENTO:
Eliminare la parte della foglia malata e poi con un fungicida limitare la diffusione della muffa. Aumentare la ventilazione e ridurre la quantità d’acqua.

Virus

I sintomi più comuni che evidenziano un attacco virale sulle piante, sono sostanzialmente le germinazioni rachitiche/deformi o delle macchie gialle ed irregolari sulle foglie o fiori. Questa tipologia di infezione viene trasmessa per lo più da insetti succhia-linfa come gli afidi, ma anche da un uso non corretto di un coltello utilizzato per fare dei tagli alla pianta stessa.

TRATTAMENTO:
In queste situazioni esiste ben poco da fare, se non distruggere la pianta.

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