Al momento sei
Home > Piante > Come far rifiorire un’orchidea in modo semplice

Come far rifiorire un’orchidea in modo semplice

Sono tra i fiori più belli e più comuni nelle nostre case, le orchidee in vaso sono semplici da curare, ma può capire che una volta terminata la prima fioritura, questa non riesca più a rifiorire. Per questo si possono seguire alcuni piccoli accorgimenti per farla rifiorire.
Ecco quindi alcuni consigli su come far rifiorire un’orchidea in vaso, in modo semplice.

 

Consigli utili per far rifiorire l’orchidea

Sappiamo che per questa pianta sono importanti diversi fattori: la fertilità del suolo, la luce, la temperatura (non deve subire sbalzi termici) e l’irrigazione. Tutti questi fattori se ben equilibrati contribuiscono a far rifiorire l’orchidea. In particolare:

  1. per qualche settimana è bene quindi bagnare poco la pianta, esponendola al sole e lasciarla all’aperto se le temperature di giorno sono comprese tra 10 e 15 C°; mentre durante la notte è bene non lasciarla al freddo;
  1. per offrire una buona fioritura, un buon consiglio è poi quello di somministrare una volta al mese del concime ricco di fosforo e potassio, il concime va smesso nel periodo della fioritura (prima di aggiungere il concime è bene ricordarsi però di bagnare le radici;
  1. nel periodo invernale, invece, le orchidee possono essere messe in piena luce, visto che i raggi del sole non bruciano le foglie; per la comparsa dei nuovi steli, la temperatura deve rimanere sui 13°C;
  1. se l’orchidea non fiorisce, nel periodo estivo, questo potrebbe essere dovuto a una cattiva gestione della pianta (troppa luce o troppa esposizione ai raggi solari può infatti rendere debole l’orchidea). In estate è quindi consigliato lasciarla in casa e concimarla un paio di volte (giugno e agosto).

Commenti

commenti

Top